Immagine

Estate Ragazzi 2016

inno ER 2016

Impara l’INNO…

Clicca qui per scaricare il volantino iscrizioni

ER 2016

Clicca qui per scaricare il volantino iscrizioni

Un altare da rifare

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il primo sguardo, entrando nella chiesa parrocchiale, è proiettato verso il centro dove si trova l’altare su cui è posto il tabernacolo, la presenza del Signore, dove ogni giorno si celebra la Santa Messa. Da qualche tempo, poi la Messa, su indicazione del Card. Caffarra, viene celebrata prestando tutti, sacerdote compreso, l’orientamento della preghiera verso la medesima direzione. Ci si volge con il volto e si prega tutti nello stesso senso. Tuttavia – ritornando all’altare – si può notare che la mensa è coperta da belle tovaglie, e drappi che se da un lato abbelliscono, dall’altro celano. Cosa nascondono? Le condizioni in cui versa ormai da decenni l’altare dell’800 realizzato in materiale lapideo policromo in marmi colorati. Dal giorno del mio ingesso vennero collocati alcuni drappi per coprire una situazione a dir poco disastrosa. Ad oggi, dopo aver restaurato l’intera chiesa consolidandola strutturalmente e rifatto il tetto, restituito alla loro bellezza originaria tutte le opere pittoriche presenti in chiesa, sostituito con un nuovo impianto la centrale di riscaldamento, dopo aver rifatto un nuovo impianto di amplificazione e di illuminazione, dopo aver acquistato un nuovo confessionale, l’altare è l’ultimo pezzo. L’intervento era da subito necessario. Vogliamo provvedere ora. Vogliamo riportare l’altare maggiore al suo splendore originale. Continua a leggere

Infiorata 2016

Questo slideshow richiede JavaScript.

Quest’anno la solennità del Corpus Domini viene celebrata sabato 28 maggio e, da qualche anno, in questa occasione, Castel Guelfo si veste di fiori e di colori. Dopo la messa delle ore 20.00, il Santissimo Sacramento verrà portato in processione per le vie del paese. Per questo borgo, “l’Infiorata” non è ancora una consolidata tradizione ma, è qualcosa che comincia ad appassionare tante persone. Alcuni uomini, già da tempo, stanno colorando la segatura, materiale che si è rivelato prezioso per riuscire a coprire più facilmente il selciato e, soprattutto, ad essere meno suscettibile dei petali che venivano rimossi dal vento. Altri, disegnatori, grafici e architetti, si sono ritrovati per prendere le misure della strada e progettare le scene da riprodurre lungo la via centrale del paese.
Insomma, attorno all’infiorata da tempo ci si sta muovendo. “ Nella nostra Parrocchia – ci spiega Don Massimo Vacchetti – con questo appuntamento si vuole festeggiare anche la fine di una stagione di catechismo e di appuntamenti comunitari ma, questo avvenimento, vuole essere anche molto altro.” Perché Don Massimo questa festa, il Corpus Domini, è così importante per i Cristiani ?-“Perché è nell’Eucarestia che troviamo Dio oggi. È nel Sacramento che ci accorgiamo che Dio è vivo ed abita la nostra storia. Se siamo cristiani, siamo chiamati ad amare questa festa. Per questo essa raccoglie alla fine dell’anno pastorale tutta la vita della parrocchia. Da qualche anno, la festa del Corpus Domini è divenuta l’occasione per onorare Dio presente nel pane e nel vino attraverso l’Infiorata. Nella pietà popolare, poiché è frutto del Vangelo inculturato, è sottesa una forza attivamente evangelizzatrice che non possiamo sottovalutare: sarebbe come disconoscere l’opera dello Spirito, così dice Papa Francesco.”

Elisabetta Carbonari

Rinnovato il Pilastrino tra Via Nuova e Via Canale

Questo slideshow richiede JavaScript.

Grazie a Don Massimo Vacchetti e, ad alcuni generosi parrocchiani, di recente a Castel Guelfo si è dato lustro ad un altro pezzetto di storia della comunità. “Tutto è nato da una segnalazione che mi è stata avanzata relativa alla situazione di trascuratezza in cui versa il pilastrino della Madonna all’angolo tra Via Canale, Via Nuova, Via Mazzanti – così racconta Don Massimo – e, prestandovi attenzione come mai mi era capitato, ho scoperto una cosa che mi ha stupito. La lapide di marmo narra un’antica storia del nostro paese. Una storia che parla di peste, di paura del contagio, di una protezione ottenuta, di una devozione e infine di un atto sacrilego in cui un’ immagine della Madonna era stata bruciata su un olmo proprio in quel punto. La scritta ormai consunta, tuttavia, mette ancora in rilievo il nome della Madonna a cui è dedicato quel piccolo monumento di pietà e di preghiera. Il popolo guelfese allora, si era affidato alla “Gran Madre della Misericordia”. Sono trasalito. Siamo nel pieno del Giubileo della Misericordia. Non possiamo lasciare passare invano questi mesi senza compiere un atto di devozione come hanno fatto allora i nostri padri. Inoltre, a partire da questi giorni, moltissime sono le persone che a piedi, di corsa, in bicicletta passano dinanzi a quell’immagine. Penso che ancora oggi, seppure velocemente, non fosse altro che per il traffico, rivolgono alla Madonna uno sguardo, una preghiera, un fiore. Essendo Maggio poi il mese dedicato alla Madonna, mi è sembrato a maggior ragione questo il momento giusto per intervenire”. I lavori così, che si sono svolti a fine aprile hanno visto il loro compimento da qualche settimana. Senza alterare la struttura architettonica una restauratrice ha ripulito il pilastrino, ripassato i colori ed è stata apposta una nuova immagine in ceramica della Madre della Misericordia sullo stile del logo del Giubileo.

Elisabetta Carbonari

28 maggio: L’infiorata del Giubileo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ci sono date a cui tengo molto. Ci sono avvenimenti che attendo e che mi piace valorizzare. Nella vita di una parrocchia tantissime sono le situazioni belle, le circostanze che meritano davvero. Alcune ce le ha consegnate la tradizione come le 40 ore. Il Corpus Domini, la festa di Gesù presente realmente, corporalmente, sostanzialmente nell’ostia consacrata è una di queste. In questi anni, tuttavia la festa è divenuta l’appuntamento conclusivo del catechismo. Tutta la vita di un credente converge a Cristo. È nell’Eucarestia che troviamo Dio oggi. È nel Sacramento che ci accorgiamo che Dio è vivo ed abita la nostra storia. È nel Corpo del Signore che troviamo la nostra identità di cattolici e costruiamo il Corpo di Cristo che è la Chiesa. È nel Sacramento dell’Amore che troviamo la sorgente della nostra carità. È in quell’ostia, pane del Cielo che possiamo imparare a condividere il pane terreno. Se siamo cristiani, siamo chiamati ad amare questa festa. Per questo essa raccoglie alla fine dell’anno pastorale tutta la vita della parrocchia. Da qualche anno, la festa del Corpus Domini è divenuta l’occasione per onorare Dio presente nel pane e nel vino attraverso l’Infiorata. Il paese e le strade si vestono di fiori e di colori. “ Nella pietà popolare, poiché è frutto del Vangelo inculturato, è sottesa una forza attivamente evangelizzatrice che non possiamo sottovalutare: sarebbe come disconoscere l’opera dello Spirito”, così dice Papa Francesco. Sabato 28 maggio siamo tutti invitati a collaborare fin dal mattino a stendere un manto di fiori sulle strade del nostro paese.

Cavalieri di luce

Questo slideshow richiede JavaScript.

Vangelo di Luca 24, 46-53

…e disse loro: “Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto”.
Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Il rito della vestizione a Cavalieri è uno degli appuntamenti più attesi della nostra Comunità Parrocchiale. Ci sono vari motivi. In prima ragione perché i protagonisti sono alcuni ragazzi che per diverso tempo, alcuni anche per anni, li abbiamo visti servire la Messa con l’abito nero di una piccola talare e una piccola veste bianca sopra…La tenerezza che suscitano è proporzionata alla disponibilità che essi mettono nel loro servizio. La seconda ragione è che la vestizione prende avvio da un “Eccomi” che risuona forte tra le navate della Chiesa. E’, infatti, un piccolo atto di consacrazione. La terza ragione è che questi ragazzi sono un segno di tutti coloro che svolgono generosamente pezzi della loro vita, del loro tempo, del loro servizio, delle loro competenze, delle loro passioni per l’annuncio del Vangelo e per il bene della Chiesa. Infine, perché il servizio liturgico è, tra tutti, il più necessario perché è dall’adorazione di Cristo Signore che scaturisce la carità e l’evangelizzazione. Continua a leggere

Salve Regina, Madre di Misericordia

mater e programmaL’Anno del Giubileo sta scorrendo. Stiamo raccogliendo qualche frutto di questo anno straordinario? Molti attraversano una delle migliaia di Porte spalancate nel mondo. Mi sono giunte foto di chi, tra i parrocchiani, ha varcato la Porta Santa ad Hanoi in Vietnam! Io stesso, nei giorni scorsi, ho valicato la Porta Santa della Cattedrale di Londra! La Misericordia di Dio ci attende dove siamo purchè siamo desiderosi di conversione e ci poniamo in un autentico atteggiamento di incontrare Dio che si fa trovare da chi lo cerca con cuore sincero.

Lancio questa idea! Ovunque siate, da qui in avanti, nelle vostre vacanze, nei vostri viaggi cercate dove sia la Porta Santa più vicina e fatevi una fotografia, poi inviatela alla mail della segreteria parrocchiale il cui indirizzo è par.castelguelfo@libero.it. Che bello sarebbe se riuscissimo a raccogliere foto delle Porte Sante di tutto il mondo! Continua a leggere