Libreria del Don

 

16 risposte a “Libreria del Don

  1. I libri che vengono consigliati sono quelli che vengono recensiti sul sito a cui se ne aggiungono altri in via di recensione. Tra questi, in assoluto, il menù prevede com epaitto del mese in vista dei regali di Natale due libri: “Sposati e sii sottomessa” di Costanza Miriano e “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia. Tutti i libri sono acquistabili presso la segreteria al prezzo di copertina. Sapendo che l’acquisto contribuisce alla vita della Parrocchia.

    • Il “Salve Regina” è senza ombra di dubbio una delle più belle preghiere rivolte a Maria.
      Molte persone, come me, la recitano quasi ogni giorno, ma pochi sanno chi l’ha scritta.
      Anch’io non lo sapevo e non mi ero mai posta la domanda, fino a quando non ho letto il libro di Davide Rondoni: HERMANN – Una vita storta e santa puntata alle stelle.
      Un libro letto tutto d’un fiato.
      Rondoni racconta la storia di Hermann di Reichenau soprannominato il “rattratto”. Herman nasce nel 1013 da nobile famiglia. Nasce deforme. …..Il bimbo che ha chiamato Hermann è a braccia aperte, rossastro nel corpo e a macchie blu. Il torso è come se non esistesse, la testa abnorme rispetto al corpicino pare quasi attaccata al bacino, le gambette sono inerti e divaricate in modo innaturale, come se non avessero muscoli e ossa. Le braccia sono lunghe e sembrano l’unica cosa normale. Il viso, da cui esce una specie di pianto continuo, assoluto, che da vicino è simile a un verso di insetto, è grinzoso come quello di tutti i bambini, ma pare schiacciato sul poco petto, senza che sia visibile qualcosa definibile collo…
      In questo terribile momento il padre è combattuto tra cupi sentimenti ed angosce: tenerlo, o sopprimerlo. Solo un poeta è in grado di rendere questi momenti vivi e palpabili in tutta la loro drammaticità. Alla fine, sarei tentata di scrivere, l’amore prevale, ma penso che prevalga piuttosto la consapevolezza della vita e della sua sacralità.
      Hermann non viene ucciso, ma viene comunque allontanato dalla famiglia ed affidato ai monaci di Reichenau, dove crescerà e vivrà tutta la vita.
      Cresceranno con lui le sue doti, la sua saggezza, la sua delicatezza d’animo che troviamo nella bellissima preghiera da lui scritta e musicata:
      Salve, o Regina, Madre di misericordia;
      vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
      A te ricorriamo, noi esuli figli d’Eva;
      a te sospiriamo gementi e piangenti
      in questa valle di lacrime.
      Orsù, dunque, Avvocata nostra,
      rivolgi a noi quegli occhi
      tuoi misericordiosi.
      E mostraci dopo questo esilio
      Gesù, il frutto benedetto
      del ventre tuo,
      o clemente, o pia,
      o dolce Vergine Maria.

  2. Sarebbe utile che il Parroco ci facesse conoscere la sua libreria e consigliando ogni settimana o mese uno o più libri.

  3. Bella proposta. Vedremo di provvedere. In realtà, questa bacheca nasce dall’idea di condividere ciò che di buono, bello, santo si trova nella letteratura, nella narrativa, nei libri di spiritualità ci aiuta nel cammino di fede. Chiunque può condividere. Un libro lo si legge per sè, ma è più bello se un altro leggendolo ti aiuta ad approfondirne i temi, a coglierne alcuni sensi, a ricordare alcune frasi.
    Provvederemo a pubblicare un elenco.

  4. …per chi, come me, non frequenta assiduamente la segreteria parrocchiale e quindi non ha la possibilità di vedere quali libri siano presenti…chiederei a chi ha in “gestione” il tutto di inserire sul blog un elenco e i rispettivi costi, magari con foto e commenti. Che ne dite?

  5. sono felice solo perchè ti ho conosciuto

    Nel 1972 su una rivista clandestina fu pubblicato un testo. Si tratta di una preghiera trovata nel taschino della giubba del soldato Aleksander Zacepa, composta pochi istanti prima della battaglia in cui perse la vita nella seconda guerra mondiale. (Raniero Cantalamessa)
    Dice:
    Ascolta, o Dio! Non una volta nella mia vita ho parlato con te, ma oggi mi vien voglia di farti festa.
    Sai, fin da piccolo mi hanno sempre detto che non esisti… io stupido ci ho creduto.
    Non ho mai contemplato le tue opere, ma questa notte ho guardato dal cratere di una granata al cielo di stelle sopra di me e affascinato dal loro scintillare, ad un tratto ho capito come possa esser terribile l’inganno…
    Non so, o Dio, se mi darai la tua mano, ma io ti dico e tu mi capisci…
    Non è strano che in mezzo a uno spaventoso inferno mi sia apparsa la luce e io abbia scorto te?
    Oltre a questo non ho nulla da dirti. Sono felice solo perché ti ho conosciuto.
    A mezzanotte dobbiamo attaccare, ma non ho paura, tu guardi a noi.
    E il segnale! Me ne devo andare. Si stava bene con te.
    Voglio ancora dirti, e tu lo sai, che la battaglia sarà dura: può darsi che questa notte stessa venga a bussare da te.
    E anche se finora non sono stato tuo amico, quando verrò, mi permetterai di entrare?
    Ma che succede, piango?
    Dio mio, tu vedi quello che mi è capitato, soltanto ora ho incominciato a veder chiaro…
    Salve, mio Dio, vado… difficilmente tornerò.
    Che strano, ora la morte non mi fa paura.

    Edito in di V. Cattana, Le più belle preghiere del mondo, Mondadori 2006, p. 188

  6. Provvederò. Grazie per il consiglio. Se poi sarà apprezzato se ne troveranno copie in segreteria. Nella presentazione del libro di Newman (riportata nel blog) scrivevo che questo austero e anziano cardinale, così come appare nell’ immagine di copertina, divenuto cattolico scelse la congregazione di San Filippo Neri avvinto dall’intuizione della gioia. “La gioia – dirà più tardi un discepolo di Newman, JFK Chesterton, passato dall’ateismo al cattolicesimo – è il gigantesco segreto del cristiano. La letizia frutto della verità, cercata, trovata e affermata, è l’evidenza della sua santità”.

  7. Buongiorno a tutti!!! Vorrei proporre, se non è già presente nella “libreria del Don”, un libro di Amedeo Cencini …LA GIOIA (sale della vita cristiana).
    E’ davvero molto interessante e, sebbene Cencini scriva molto per la formazione soprattutto dei religiosi, credo che questo libro possa liberare molti “laici” dal vecchio pregiudizio per il quale la gioia e la fede in Dio nn possono coesistere ed aiutare molti altri (cristiani) a scacciar via dal priprio viso la mestizia……..
    …..come lo stesso commento al libro dice: “Dio è gioia infinita, gode della creazione e fa festa in cielo quando un solo peccatore si pente…”. “Per questo la gioa è la vera occupazione in cielo” (C.S. LEWIS)

    “RALLEGRATEVI NEL SIGNORE, SEMPRE” filippesi 4,4

  8. Ci sono diverse copie del libro in Segreteria.

  9. A me quel libro lo hanno regalato e consiglio di leggerlo subito a chi non l’ha ancora fatto! … Non si vede solo un padre e una figlia ma proprio il rapporto che c’è con la Fede, anche in situazioni “estreme” come queste.

    La Fede sposta le montagne. (S.Paolo)

  10. Nella libreria del Don quel libro non può mancare. Ce ne sono diverse copie per chi lo cercasse. Ho conosciuto personalmente Antonio e Caterina nei giorni immediatamente successivi all’arresto cardiaco quando decisero di farla ricoverare a Bologna al Maggiore. Avevo seguito la vicenda tramite il blog. Non ho mai visto una faccia così luminosa come quella di Antonio. Era sfigurata dalla stanchezza, ore e ore senza sonno. Eppure immensamente lieta. Caterina, in coma, la trovai in preda a piccole forme di convulsione. I piedi e le braccia erano legate per impedirle di scuoterle contro le barriere del letto. Rimasi come atterrito. E Antonio sereno che mi presentava a lei come se potesse capire. Ora Caterina è alla “Casa dei Risvegli” al Bellaria e pare, non l’ho più vista, anche se mi sono sentito di recente con lui, sia vigile, risvegliata dal coma, anche se incapace di parlare. Il libro è una bellissima testimonianza di un uomo di fede e di cosa può fare la preghiera di un popolo.

  11. Complimenti a chi ha pensato e realizzato questo sito. E’ davvero Bello!
    A proposito di libri. Ho letto di recente “Caterina” l’ultimo libro di Antonio Socci. Non so se nella libreria del Don c’è, ma sono certa che ci sta bene.
    Per chi non l’ha ancora letto, ecco un brano:

    “Mi sono reso conto, giorno dopo giorno, dall’Avvento alla Quaresima, che la Sacra Scrittura, tutta la Sacra Scrittura e tutta la liturgia della Chiesa sono nel loro insieme un solo grido, un’unica implorazione al Salvatore, alla sua misericordia. Senza di Lui la vita nostra è un orrore disperato … E sempre la Sacra Scrittura e la Chiesa – cioè un immenso popolo dalla profondità dei millenni, da tutta la storia della salvezza – ci garantiscono il soccorso di Dio….
    …..Non solo. La stessa Sacra Scrittura contiene una cosa ancora più accorata e potente: la risposta di Dio stesso ai figli che soffrono e lo invocano. Mi dicono che nella Bibbia, per ben 366 volte (si direbbe una volta al giorno, compresi i bisestili), Dio ripete all’uomo che si affida a Lui: <>.
    Non è una favola. Una storia millenaria ne dà testimonianza. La memoria del popolo di Israele e poi della Chiesa è piena di avvenimenti che raccontano la venuta del Liberatore. E anche la mia stessa vita. Dal profondo dei millenni e della storia della salvezza, Dio, proprio l’Onnipotente, ha raggiunto anche me, è venuto da me, misera e indegna creatura mortale e mi ha risposto:
    Io sono la tua luce la tua salvezza
    di chi avrai paura?
    Io sono la difesa della tua vita,
    di che cosa avrai timore?”

  12. stefaniavan@tiscali.it

    “Bianca come il latte…” è l’incontro di un adolescente con Dio attraverso il dolore e l’esperienza dell’Amore gratuito. E’ quella risposta che un ragazzo cerca per dare senso alle sue incertezze…è la scoperta del Tutto!
    Il linguaggio a volte è forse un pò scurile, ma estremamente fedele, oserei dire, a quello dei ragazzi d’oggi … efficace. Ogni personaggio un dono prezioso perchè si compia la Volontà di un Padre che vuol far sentire la Sua presenza. Merita di essere letto!

  13. Stefania hai già letto “Bianca come il latte…”? Come ti è sembrato? Dalla tua breve risposta “bello”, ma ne voglio sapere di più!

  14. stefaniavan@tiscali.it

    Un’estate in compagnia di tre libri presi dalla libreria del don … “Giuliana Salmon:una straordinaria vita quotidiana”, “Sia fatta la tua volontà”, “Rossa come il sangue,bianca come la neve”… sebbene siano storie diverse risultano tre inni alla Vita, alla Speranza, all’Amore … l’esperienza di un Dio che bussa alla porta per un incontro che conferma una fede o la fa rinascere.
    Belli!!!

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