“All in heaven”

All in heaven All in heaven-p1

Maria di Nazareth

Manifesto Madonna Nazareth

Manifesto Madonna Nazareth

La banalità del bene

La famiglia è una sola di Guzzo

La banalità del bene
Della famiglia se ne parla molto. Il Sinodo dei vescovi, in una sessione straordinaria, ha messo a tema questo grande dono che vede coinvolti il destino di uomini e donne raccolte in questa prima e decisiva comunità umana. Una convocazione ordinaria nel 2015 tornerà a trattare, nel seno della Chiesa Cattolica, la questione della famiglia. Non una materia tra le altre, ma quella che conduce “al principio” di tutte le cose umane. Anche nelle grandi istituzioni governative e amministrative la famiglia è oggetto di riflessione e di singolare attenzione. In diverse città, ad esempio, i Sindaci hanno dato ordine, non senza polemiche e contradditori fra istituzioni dello Stato, di iscrivere nel registro dell’anagrafe delle famiglie quelle unioni tra persone dello stesso sesso, contratte nei paesi in cui esse sono riconosciute e lecite.
“Famiglia o famiglie?”. Con questa domanda si apre il pamphlet di Giuliano Guzzo, “La famiglia è una sola” edito per i tipi della Gondolin (pag. 110, euro 12,00).
L’autore rivela, in questa sua prima interrogativa, il dramma non solo di “una mutata geografia degli affetti” ma anche l’inquietudine per il dissolversi dell’idea di famiglia così come è stata conosciuta per secoli, ossia lo sgretolarsi di quella comunione tra un uomo e una donna “che sposandosi si assumono impegni reciproci e nei confronti dei loro figli”. Da sociologo qual è, Guzzo non si sofferma innanzitutto ad un giudizio etico, ma intraprende un vero e proprio duello con le armi della statistica, della letteratura scientifica e dei più approfonditi studi antropologici, con l’attuale tendenza ideologica, quella di un sempre più marcato “relativismo familiare”, per la quale non esiste la famiglia, ma piuttosto esistono “famiglie”. Continua a leggere

La Madonna di Nazareth a Crocetta dal 23/10 al 26/10/2014

Immagine

Immagine

CONFESSIONI

confessioni ottobre 2014-p1

Immagine

Maria di Nazareth con le mamme in attesa

20 ott Madonna_Nazareth

Immagine

Sabato 18 Ottobre 2014 – P. Stefano Soli Deo Gloria

Serata del 18 ottobre - locandina

Lima, una città complicata.

Lima, una città complicata. 9-10-2014

Lima è una città complicata. Più che una città è mezzo Stato. La metà della popolazione del Perù risiede a Lima. La maggior parte di questa straordinaria terra è selva, giungla, Amazzonia… totalmente inabitabile se non da popolazioni indigene. Un’altra buona parte è costituita dalla Sierra, ossia le Ande. Poi, c’è la costa dove abita il Perù. Lima è una metropoli strana e maledettamente complicata. Abbiamo preso un taxi contrattando il prezzo del viaggio e siamo scesi in Piazza, nella Piazza centrale mica una qualsiasi. C’è la Cattedrale, sporca e chiusa, c’è il palazzo presidenziale, ci sono dei bar e delle banche. Una bella Piazza. Neppure duecento metri dalla Piazza,  in cui in qua e in là si scorgono poliziotti e un carro armato, ci inoltriamo in una strada. Tutto sembra abbandonato, fatiscente. L’impressione è di una povertà come neanche a Nairobi avevo visto. Forse una povertà simile l’ho trovata a Tirana anche se Tirana usciva da cinquant’anni di dittatura comunista, terribile. Percorriamo una strada guardandoci attorno stupefatti e storditi. Non ci aspettavamo una situazione così degradata. Ad un certo punto un peruviano ci urla qualcosa. Giuseppe è in mezzo alla strada. Pensa di aver compiuto qualcosa da non farsi e subito sale sul marciapiede, ma altre voci dall’altra parte della strada urlano e ci intimano con dei segni di tornare indietro. Ci guardiamo. Tutto ci sembra così strano. Quando al ritorno raccontiamo la scena,  Andrea, che vive in Perù con la moglie e la figlia da cinque anni, ci sorride e ci dice: “Vi è andata bene. Quel quartiere non va neppure sfiorato”. Un quartiere subito dietro il palazzo residenziale del Presidente! Continua a leggere